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Smashhead
L'anima del cadavere lacerato
ETICHETTA: Deadbang Records
NAZIONE: Italy
GENERE: Brutal Death
FORMAZIONE: Luigi Cara - Bass & Vocals, Franco Fois - Guitars, Gabriele Tanda - Drums
Eccoci finalmente ad un appuntamento atteso la mia prima intervista, e ho deciso di farla ad uno dei gruppi dell'undergroud sardo più in vista: Gli SMASHHEAD.
D: Ciao Luigi puoi farci una breve stoia del gruppo? Presentati al meglio ai nostri lettori.
R: Il gruppo si è formato nel Settembre-Ottobre del 2004 per volontà mia e di Franco, con l’intenzione di proporre musica estrema sin dall’inizio, nonostante i problemi che abbiamo avuto per cercare un batterista adeguato e che rispettasse i canoni del genere, si è aggiunto alla formazione Edoardo Quilichini, già batterista deli Upset, abbiamo registrato un singolo, Flash before the holocaust, e una demo, Bloodshed and killing until extinction, che ha avuto ottimi riscontri, abbiamo fatto un bel po’ di concerti,tra quali il più importante per noi quello da spalla agli storici Napalm Death, e che vedeva anche la partecipazione di Pino Scotto e dei suoi Fire Trails, è stato veramente un’onore. A dicembre del 2006 Edoardo dopo aver registrato le parti di batteria dell’imminente full-lenght lascia gli Smashhead, e viene rimpiazzato dal nuovo batterista attuale Gabriele Tanda, che ha portato aria fresca al gruppo, abbiamo suonato il 15 Dicembre a Latina (Roma) in compagnia di Tsubo e Face of Fear, e di recente abbiamo firmato per la Deadbang records, pel’uscita di Rotten corpse lacerated, primo full-lenght degli Smashhead.
D: Descrivici brevemente il concept che si cela dietro la vostra musica.
R: Luigi - Non c’è un concept ben preciso, ma tramite la musica esprimiamo la violenza della mente più malata e perversa. Vogliamo che l’ascoltatore senta attraverso la musica emozioni estreme e malate.
Franco - fin dall’inizio della nostra attività sia io che Luigi abbiamo sempre cercato di suonare un deathmetal di stampo brutale votato alla ricerca dell'estremismo musicale più assoluto, quindi ci siamo impegnati a comporre musiche particolarmente aggressive e violente, i testi rispecchiano questa politica e quindi affrontano tematiche di pura violenza descritta sotto molteplici sfaccettature
D: Come puoi essere sicuro che il vostro gruppo potrà avere qualche riscontro tra i metalfans?
R: Luigi - Prima di tutto facciamo musica per noi stessi, quello che ci viene da dentro lo facciamo esplodere all’esterno, poi i riscontri per adesso sono stati più che positivi, vedremo in futuro. La cosa sicura è che non ci abbasseremo mai a fottuti compromessi, la musica è nostra e la gestiamo noi.
Gabriele - Perché anche noi in primis siamo dei fans della musica
D: In che maniera scrivete le songs?
R: Luigi - io mi occupo di tutti i testi. mentre di solito io e Franco, portiamo la stesura della musica in sala, poi tutti insieme elaboriamo affinché la canzone risulti il più possibile alla nostra maniera, Gabriele mette le sue parti di batteria, e direi che ci riesce alla grande, è stata una fortuna trovare una persona come lui, sia dal lato umano che musicalmente, io invece inserisco le linee vocali. Non vogliamo una cosa forzata per rientrare nel nostro canone, ma suoniamo quello che ci viene, e adesso abbiamo trovato realmente il suono che volevamo, ogni song risulta come la vogliamo noi, questo è l’importante. io mi occupo di tutti i testi.
Franco - La ricetta è questa: io o Luigi proponiamo una prima stesura completa del pezzo, dopodichè ci vediamo in saletta e iniziamo a suonarlo modificarlo e arrangiarlo finche non siamo soddisfatti. Dopodichè il Luigi scrive il testo e fa la linea vocale. Siamo molto maniacali sul lavoro compositivo e quindi è una cosa che mandiamo avanti 365 giorni l'anno senza mai prendere periodi di pause.
D: Hai una tua opinione personale circa il panorama metal estremo mondiale? E cosa puoi dirci di quello strettamente correlato alla tua zona?
R: Luigi - Seguo molto il Brutal-Death ed il Death metal e secondo me nel panorama estremo mondiale ci sono ancora alcuni nomi che dominano su tutti, soprattutto vedo Cannibal corpse, Morbid Angel ancora in vetta, i Nile che sono immensi, e i Behemoth che hanno molto da dire ancora, non seguo molto il panorama black metal invece, ormai è stato tutto già fatto, non mi piace per niente chi sperimenta cose nuove nel black metal. Secondo me nel panorama undergorund estremo ci sono gruppi più validi di gruppi famosi. Ci son gruppi che si fanno in quattro per far uscire un proprio cd e per organizzare serate, infatti massimo supporto all’underground.
Gabriele - il panorama deathmetal estremo sta andando molto soprattutto in questi periodi, in Sardegna il panorama è buono perché comunque i gruppi ci sono però manca il lanciarazzi e il mitragliatore a ruota al massimo qualche uzi!
D: Solitamente, con quale attitudine vi preparate per un live?
R: Luigi - Il live per noi sono il punto dove possiamo esprimere la nostra rabbia, violenza e odio, dove possiamo far sentire a tutti quello che abbiamo da dire, ed è la cosa più importante per noi, un punto di incontro con gli altri che vengono ad ascoltarci, ci fa andare avanti, ed è una cosa alla quale teniamo molto e ci gratifica di più.
Franco - Non te lo posso dire, è un segreto.
Gabriele - Già dal risveglio inizio la mia preparazione mentale.
D: Noti qualche differenza tra il tuo gruppo e i tuoi diretti "concorrenti"?
R: Luigi - Io non provo invidia per nessuno, purtroppo molte persone provano invidia e cercano di ostacolare un gruppo, noi supportiamo le persone vere, umili, che suonano e sudano come noi per avere soddisfazioni, fanculo a tutti gli invidiosi di merda e massimo supporto ai gruppi che lavorano sodo e credono umilmente in quello che fanno. Per me non è una gara dove ci sono concorrenti che devi sconfiggere.
Franco - Non abbiamo concorrenti ma solo amici con cui dividerci le serate!
Gabriele - una serata non deve essere un sfida tra gruppi!
D: Finalmente avete firmato con un'etichetta, cosa vi aspettate dalla Deadbang records?
R: Luigi - Si abbiamo firmato per la Deadbang Records, che ci ha offerto il contratto migliore che è arrivato nel momento più adatto, e che è una svolta per la vita degli smashhead, sono in contatto da un bel po’ di tempo con i ragazzi della Deadbang, e sin da subito sono stati interessati a noi, sono persone molto “alla mano”, e che credono nel lavoro che fanno, adesso vediamo come andrà l’uscita di Rotten corpse lacerated.
Franco - Pensiamo che la Dead Bang sia un ottima etichetta,è molto disponibile a venire incontro alle nostre esigenze ed è davvero molto professionale nel lavoro che svolge!Siamo quindi davvero molto felici ed orgogliosi di aver firmato!
Gabriele - Ci aspettiamo quindi che i nostri sforzi siano ben ripagati!
D: Puoi parlarci più dettagliatamente del significato del vostro ultimo lavoro?
R: Luigi - Il nostro ultimo lavoro sprigiona tutta la violenza e l’odio che abbiamo raccolto in questi anni, non ha un significato vero e proprio, a volte tramite i testi mi piace fantasticare su cose molto gore, sangue e omicidi, che rispecchiano tutta la musica degli Smashhead.
D: Avendo voi una vita "live" come hai visto l'interesse dei ragazzi verso i vostri concerti? ...e in senso generale qual'è la affluenza live nei concerti?
R:Luigi - Diciamo che và abbastanza bene, ci piace quando la gente si distrugge le costole con la nostra musica, l’affluenza è abbastanza buona, segno che qui in Sardegna c’è una scena a cui molti tengono.
Franco - Come accennavo prima la nostra attività live procede benissimo, sia in Sardegna che fuori! Abbiamo sempre trovato ottimi riscontri e forte supporto dagli amanti dell’underground estremo! Adesso stiamo progettando un piccolo tour in Calabria con Zora e Land of Hate e non vediamo l'ora di portare la nostra musica anche lì, da quello che ho potuto vedere nel sud Italia e nelle Isole sopratutto l'interesse per la musica estrema è fortissimo!
D: Come mai avete deciso proprio il brutal death piuttosto che un altro genere?
R: Luigi: Il brutal-death è quello che vogliamo fare, e mai cambieremo,ci viene istintivo, a noi piace la musica fatta col cuore e spontaneamente, e questo è quello che ci viene istintivo fare.
Franco - Perché la motosega fa più male dello spadone a due mani.
Gabriele - Perché essendo un genere molto tecnico trovo sempre il modo per mettermi alla prova giorno per giorno.
D: Avete qualche "segreto" in fase di songwriting per i prossimi lavori?
R: Luigi - Ti preannuncio che stiamo già lavorando sui prossimi pezzi, che sono molto più violenti ed estremi dei precedenti, sia per la musica che per i testi, fidati che non sono parole buttate al vento, questa volta possiamo contare su una line-up veramente solida ed affiatata, e questo non fa che giovare sul risultato finale, siamo veramente soddisfatti al 100%.
Gabriele - Soltanto tanta cattiveria.
D: Questa è la penultima domanda... quando vi si potrà rivedere live, magari in una sede simile al concerto con i Napalm Death?
R: Luigi - Ancora non lo so, ma stiamo già pianificando una serie di date sia in Sardegna che fuori, per promuovere al meglio l’uscita di Rotten corpse lacerated.
Franco - Al più presto
D: Bene, è giunto il momento classico dei saluti... è stato veramente un piacere farvi questa bella intervista. a presto e stay metal.
R: Luigi - Ti ringrazio per lo spazio concessoci e per il supporto, per noi è stato un piacere rispondere alle tue domande. Un saluto a tutto quelli che ci supportano, all’altro mio gruppo Deathcrush, e a tutti gli amici veri che ho. Massimo supporto. Alla prossima, STAY SICK!
Franco - Un saluto a te amico mio e a tutti quelli che mi conoscono grazie della bellissima intervista! Saluto tutti quelli che mi conoscono!
Gabriele - Saluto mia madre, l'altro mio gruppo e tutti i miei migliori amici.
INTERVISTA DI: harlequin
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LINK UTILI:
http://www.myspace.com/smashhead
  
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